Intenzioni d'acquisto
Ancora in crescita le intenzioni d'acquisto nell'immediato, debole la propensione a medio termine
Le rilevazioni di luglio confermano un quadro simile a quello emerso nel mese precedente: aumentano le intenzioni d’acquisto nell’immediato, mentre continuano a diminuire quelle riferite ai successivi tre mesi. La concomitanza con i saldi estivi sembra favorire una maggiore disponibilità alla spesa, sebbene prevalentemente tattica e concentrata nel breve periodo. La quota di famiglie che considera questo un «buon momento per comprare» sale dal 28% di giugno al 30% di luglio, raggiungendo il valore più elevato dall’inizio dell’anno. Al contrario, le intenzioni d’acquisto a tre mesi arretrano per il secondo mese consecutivo. La distanza tra i due indicatori suggerisce che gli stimoli promozionali riescano ad anticipare o sbloccare gli acquisti meno impegnativi, senza però modificare in misura significativa l’orientamento delle famiglie rispetto alle spese di maggiore entità. Nel portafoglio dei desideri degli italiani permangono comunque alcuni segnali moderatamente positivi, sostenuti da fattori specifici: la volatilità dei prezzi dei carburanti alimenta l’interesse per le auto, nuove e usate, mentre le temperature elevate accrescono l’attenzione verso alcune soluzioni per l’efficienza energetica domestica, come impianti fotovoltaici, pompe di calore e caldaie a condensazione.










