Intenzioni d'acquisto
La paura della guerra non frena le intenzioni d'acquisto a 3 mesi (+7,1%).
La crisi in Medio Oriente influisce negativamente sullo scenario socio-economico ma, secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Findomestic effettuate tra il 2 e il 4 marzo, a pochi giorni dall’inizio del conflitto, le intenzioni d’acquisto a tre mesi tengono e anzi crescono nel complesso del 7,1%. A trainare sono i settori che tipicamente beneficiano della primavera, a partire da quello dei viaggi e delle vacanze che, malgrado il caos nei cieli e nei mari attorno all’Europa, registra ancora una crescita delle intenzioni d’acquisto, quasi a significare che gli italiani confidano in una fine del conflitto nel breve termine. Allo stesso modo, restando nell’ambito del tempo libero, sale il desiderio di rinnovo di attrezzature sportive o del fai da te. Ma, al di là di queste merceologie, ce ne sono molte altre che mostrano una dinamica positiva (auto compresa).










