Intenzioni d'acquisto
Consumi, la prudenza si rafforza: intenzioni d'acquisto in calo per il terzo mese consecutivo
Le rilevazioni di agosto confermano la crescente cautela delle famiglie italiane. Le intenzioni di effettuare acquisti nell’immediato diminuiscono di 9 punti percentuali rispetto a luglio, registrando la flessione mensile più marcata dallo scorso ottobre. Si riduce ulteriormente anche la propensione a realizzare acquisti importanti nei tre mesi successivi alla rilevazione. In quest’ultimo caso, il calo è contenuto, appena 2 punti percentuali e potrebbe risentire in parte della stagionalità estiva. Il segnale non va tuttavia sottovalutato, poiché l’indice scende al valore più basso del 2026. Una ripresa dei consumi nel corso dell’autunno richiederà quindi un recupero della fiducia e una risalita dell’indicatore verso quota 130, il massimo annuale raggiunto lo scorso aprile. Il quadro complessivo suggerisce che le famiglie non stiano rinunciando completamente ai propri progetti di spesa, ma tendono piuttosto a rinviarli o a selezionarli con maggiore attenzione, privilegiando gli acquisti percepiti come più necessari e sostenibili per il bilancio familiare.










