Intenzioni d'acquisto
Guerra e inflazione: massima cautela nell'immediato ma tengono le intenzioni d'acquisto a 3 mesi.
L’Osservatorio mensile Findomestic fotografa l’impatto della crisi internazionale sui consumatori italiani: la preoccupazione per l’inflazione schizza al 64% e torna ai massimi da dicembre 2023 frenando le intenzioni d’acquisto nell’immediato e causando un calo dell’ottimismo verso il futuro: scende, infatti, al 36% la quota di chi guarda al domani con positività, 7 punti al di sotto dei valori pre-Iran. Le intenzioni d’acquisto, tuttavia, tengono e perdono nell’ultimo mese soltanto 1,1 p.p., pur essendo a livelli già bassi nell’ultimo anno. Un dato che sembra confermare come gli italiani confidino in una risoluzione a breve termine della crisi mediorientale. Ne è la riprova la crescita delle intenzioni a tre mesi di acquistare viaggi e vacanze che continuano a trainare i progetti di consumo nonostante lo scenario complicato.










