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Osservatorio Barometro settembre 2026 - Mensile
Barometro settembre 2026
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  • Capitolo 1 Intenzioni d'acquisto
    Capitolo 1

    Intenzioni d'acquisto

    Famiglie ancora prudenti: l'autunno non sblocca i progetti di spesa

    A settembre la quota di italiani che considera favorevole il momento per programmare acquisti importanti risale dal 21% al 25%, ma resta sotto il 30% dei mesi più positivi. La propensione agli acquisti nei tre mesi successivi resta invece al minimo del 2026. Le intenzioni non coincidono con le vendite, ma anticipano la progettualità delle famiglie. Sulla cautela pesano le maggiori spese per le vacanze, cresciute di oltre il 15%, e una capacità di spesa ancora sotto pressione. Non a caso, per oltre il 60% degli intervistati i soggiorni si limitano a un fine settimana o, al massimo, a una settimana. La maggiore consapevolezza dei vincoli di bilancio orienta così i consumi verso scelte più selettive e necessarie, rendendo più complessa una ripresa generalizzata della domanda in autunno.

  • Sentiment

    Sentiment

    Inflazione ed energia rafforzano la prudenza delle famiglie

    Le tensioni geopolitiche e il rialzo delle quotazioni energetiche alimentano le preoccupazioni degli italiani. Il 60% teme l’inflazione e quasi il 40% percepisce prezzi “molto in crescita”. Le ondate di caldo portano inoltre la preoccupazione per il cambiamento climatico al massimo storico, indicata da un intervistato su due. Potere d’acquisto, guerre e situazione economica del Paese preoccupano circa il 35% degli italiani. La quota di ottimisti resta sostanzialmente stabile al 37%, ma scende rispetto al 39% di inizio luglio. Più che un brusco deterioramento della fiducia, emerge il consolidamento della prudenza: le famiglie in difficoltà nella gestione del bilancio salgono dal 41% al 45%, mentre quelle che riescono a risparmiare scendono a circa il 55%, da oltre il 60% del mese precedente.

  • Veicoli

    Veicoli

    Automotive: cresce la ricerca di soluzioni più accessibili

    Nel mercato automobilistico si indebolisce l’interesse per il nuovo, in calo di 1,3 punti percentuali al minimo da aprile, mentre aumenta quello per l’usato, soprattutto elettrico. Nel complesso, un italiano su quattro valuta di sostituire l’auto, in linea con la media degli ultimi dodici mesi. Le famiglie non rinunciano quindi alla mobilità, ma selezionano soluzioni più compatibili con il proprio bilancio. La crescita dell’usato potrebbe riflettere la ricerca di un minore esborso iniziale, mentre l’elettrico di seconda mano consente di avvicinarsi alle nuove motorizzazioni a costi più contenuti. Riprendono anche le intenzioni d’acquisto di moto e scooter, sia endotermici sia elettrici, con una spesa prevista poco superiore ai 4.000 euro.

    Mobilità sostenibile a due velocità: avanzano le e-bike, frenano i monopattini

    Quasi un italiano su dieci valuta l’acquisto di una e-bike, la quota più alta dell’ultimo anno. Per il secondo mese consecutivo diminuisce invece l’interesse per i monopattini elettrici, indicati soltanto dal 3,9% delle famiglie, il minimo da oltre due anni. La divergenza potrebbe riflettere la maggiore versatilità delle biciclette elettriche, adatte anche a distanze più lunghe, e l’impatto dei nuovi costi e vincoli normativi sui monopattini, compreso l’obbligo di copertura assicurativa introdotto a luglio. La domanda di mobilità alternativa sembra quindi orientarsi verso mezzi ritenuti più funzionali e meno esposti a oneri aggiuntivi.

  • Casa

    Casa

    Torna l'interesse per la casa, ma il recupero resta debole

    Come già avvenuto negli ultimi tre anni, settembre riporta l’attenzione delle famiglie verso ristrutturazioni e arredamento. La ripresa, tuttavia, appare soprattutto stagionale. Le intenzioni restano infatti nettamente inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’interesse per le ristrutturazioni, che allora coinvolgeva quasi un italiano su cinque, si ferma oggi intorno al 14%. In una fase di maggiore prudenza, le famiglie tendono a rinviare gli interventi non urgenti, ridimensionare i progetti o realizzarli gradualmente, così da preservare margini di sicurezza nel bilancio.

  • Tecnologia

    Tecnologia

    Tecnologia resiliente, ma cresce l'attenzione al prezzo

    A settembre aumentano le intenzioni d’acquisto per tutti i principali prodotti tecnologici, dagli smartphone alle fotocamere, fino a PC e tablet. L’interesse per gli smartphone sale per il terzo mese consecutivo, raggiungendo il 28,4%, il livello più elevato da aprile. Continua però a diminuire la spesa prevista, segnale di una crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo e alle fasce più accessibili del mercato. Positivo anche il secondo incremento consecutivo delle intenzioni relative ai tablet, che raggiungono il 17,3% e tornano sopra la media degli ultimi dodici mesi. La tecnologia si conferma così uno dei comparti più resilienti. Anche in una fase di cautela, le famiglie attribuiscono valore ai dispositivi utilizzati quotidianamente per comunicare, lavorare, studiare e accedere all’intrattenimento.

  • Elettrodomestici

    Elettrodomestici

    Elettrodomestici in ripresa, trainati dai prodotti più accessibili

    A settembre migliorano le intenzioni d’acquisto per tutte le principali categorie di elettrodomestici. La crescita è particolarmente evidente per i piccoli apparecchi: quasi il 38% degli intervistati prevede di acquistarne uno nei prossimi tre mesi, la quota più alta dell’ultimo anno. A sostenere la domanda sono soprattutto la frequenza di utilizzo e l’accessibilità economica, con una spesa prevista inferiore ai 300 euro. In una fase di maggiore selettività, le famiglie privilegiano quindi prodotti utili, dal beneficio immediato e facilmente compatibili con il proprio budget. Recuperano anche i grandi elettrodomestici, pur restando lontani dai livelli dello scorso anno. Prosegue infine la risalita delle intenzioni relative ai televisori: il 23,4% delle famiglie ne prevede la sostituzione, una quota in linea con la media degli ultimi due anni.

  • Efficienza Energetica

    Efficienza Energetica

    Efficienza energetica: interesse frenato dai costi iniziali

    Le intenzioni relative alle principali soluzioni per l’efficientamento energetico continuano a mostrare forti oscillazioni, all’interno di un andamento complessivamente stabile. L’aumento dei costi dell’energia può rafforzare l’interesse verso interventi capaci di ridurre i consumi. Allo stesso tempo, la minore capacità di risparmio limita la disponibilità a sostenere investimenti iniziali elevati. Complessità di installazione, tempi di recupero della spesa e incertezza sui benefici economici possono inoltre ritardare la decisione. Il quadro non segnala quindi una scarsa attenzione all’efficienza energetica, ma una difficoltà nel trasformare l’interesse in un progetto concretamente sostenibile.

  • Tempo libero

    Tempo libero

    Crollo stagionale delle famiglie intenzionate a viaggiare

    Le intenzioni di spesa per viaggi e vacanze registrano un calo significativo (oltre 8 punti percentuali) in linea con la fine dell’estate. Niente di traumatico quindi, si tratta di una diminuzione stagionale che si concretizza ogni anno nel mese di settembre. Come naturale che sia, archiviato il picco estivo, la progettualità delle famiglie si sposta verso acquisti più quotidiani e, in questo caso, economicamente più accessibili. I progetti di acquisto di abbigliamento e attrezzatura sportive sono tra i best performer di questa rilevazione crescendo di oltre 2 p.p. al massimo dallo scorso aprile. La spesa prevista si mantiene relativamente elevata intorno ai 500€, a conferma della centralità attribuita al benessere personale e all’attività fisica. Restano sostanzialmente invariate le intenzioni d’acquisto delle attrezzature per il fai-da-te che, perlomeno, interrompono il calo che durava da quattro mesi consecutivi.

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FINDOMESTIC

Specializzata dal 1984 nel credito alla famiglia per l'acquisto di beni e servizi ad uso privato, è parte di BNP Paribas, primario Gruppo Bancario internazionale.

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